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Protezione CivileIl 22 Novembre i volontari tornano a Saponara per i 5 anni dall’alluvione

Il 22 Novembre i volontari tornano a Saponara per i 5 anni dall’alluvione

Enna, 8 novembre 2016 (di Miriam Colaleo) – A cinque anni dall’alluvione che colpì il messinese, in particolare il comune di Saponara, i volontari tornano a ricordare l’emergenza del 2011.

Il 22 Novembre del 2011, infatti, il comune di Saponara e le sue frazioni vennero duramente colpite e ci furono tre vittime, immediatamente fu attivata la sala operativa regionale di Anpas Sicilia e vennero inviati sul posto i volontari che già nelle prime ore s’impegnarono a spalare il fango e a dare assistenza alla popolazione.
Più di 250 volontari di protezione civile di Anpas Sicilia furono impiegati nelle settimane di emergenza e, quasi immediatamente, si attivò anche la colonna mobile nazionale che arrivò dalla Toscana, mettendo a disposizione uomini e mezzi necessari per fronteggiare l’emergenza nelle prime giornate.
Da quell’evento nacque in seguito la pubblica assistenza “Rivivere a colori Saponara” che tutt’oggi è presente nel territorio con attività di promozione e informazione sui rischi, partecipando annualmente alla campagna “Io non rischio”, e sul fronte sociale con molte iniziative dedicate ad anziani e bambini.

La giornata del 22 Novembre, che si terrà al centro ludico-ricreativo di Cavaliere in via Dafne, organizzata dalla pubblica assistenza di Saponara e dal comitato regionale Anpas Sicilia, sarà dedicata alle storie dei volontari intervenuti nelle prime ore dell’emergenza e alla presentazione del progetto europeo Adapt – Awareness of Disaster Prevention for vulnerable groups – di cui è capofila Samaritan International, e vede Anpas tra i partner, che ha tra i suoi obiettivi il miglioramento dell’aiuto verso gli anziani e le persone con disabilità in situazioni di emergenza.

Nella stessa giornata verrà inaugurata la mostra, ideata e promossa da Anpas, “Penta pinta pin però” che racconta il terremoto con gli occhi dei bambini: sono, infatti, le foto dei bambini di Amatrice il centro della mostra che ha come titolo la formula magica che hanno imparato subito dopo il terremoto del 24 Agosto 2016.

«Torniamo a Saponara, a cinque anni dall’alluvione, simbolicamente per dire che non ci siamo mai dimenticati dell’alluvione e di quel territorio anche se, di fatto, non ce ne siamo mai andati» ha dichiarato il presidente di Anpas Sicilia, Lorenzo Colaleo. «Dall’alluvione è nata una forza ancora più grande, i volontari se ne andarono da Saponara mentre i cittadini applaudivano al loro passaggio. La contaminazione è partita da lì, tant’è che è nata una pubblica assistenza di cui andiamo orgogliosi per le tante attività che portano avanti. Il nostro impegno, adesso, deve essere quello della prevenzione affinché non succeda mai più nulla del genere. Siamo ancora lontani, e il fatto che molti comuni non abbiano ancora un piano comunale di protezione civile ne è la prova, ma ogni giorno con impegno continuiamo a diffondere la cultura di protezione civile.»

Il 22 novembre interverranno: Nicola Venuto, Sindaco di Saponara, Calogero Foti, dirigente generale del dipartimento di protezione civile regione siciliana, Lorenzo Colaleo, presidente di Anpas Sicilia, Aurelio Dugoni, per il gruppo di lavoro di Adapt, Maria Mazza, presidente della pubblica assistenza Rivivere a colori Saponara.

L’ANPAS è un’organizzazione di volontariato senza fini di lucro diffusa su tutto il territorio italiano. Attualmente, ad essa aderiscono 880 pubbliche assistenze e 282 sezioni. A livello europeo Anpas fa parte della rete SAMI – Samaritan International.

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