Il tempo che scegliamo di dare: Anpas Sicilia si ritrova a Valderice
Il tempo che scegliamo di dare è il filo conduttore dell’appuntamento che riunirà Anpas Sicilia a Valderice dal 2 al 4 ottobre 2026. È il tempo dedicato alle comunità, alle attività delle pubbliche assistenze e alla vita del movimento. Ed è anche il tempo che le associazioni scelgono di dedicare alle decisioni sul proprio futuro.
Sabato 3 ottobre il programma prevede due incontri al Resort Venere di Erice.
La mattina, dalle 10 alle 12.30, sarà dedicata a “Il tempo che scegliamo di dare. Storie, esperienze e futuro della Protezione civile”. Le testimonianze dei volontari attraverseranno esperienze diverse: dal terremoto del Belice del 1968 alle emergenze più recenti, fino all’attività svolta nella Sala operativa unica regionale della Sicilia. L’incontro comprenderà la proiezione del video Ognuno ha bisogno del proprio simile, la presentazione del libro di Gianni Spartà dedicato a Giuseppe Zamberletti e un momento su Pro_Digi, il progetto di Protezione civile digitale e innovativa.
Sono previsti gli interventi del presidente nazionale Anpas Niccolò Mancini, del presidente di Anpas Sicilia Lorenzo Colaleo e del dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile Salvatore Cocina. Modera Biagio Semilia.
Nel pomeriggio, dalle 15.30, l’incontro “Il tempo che abbiamo scelto di dare: un lungo cammino insieme” ripercorrerà gli ultimi 18 anni di Anpas Sicilia. Sarà un momento per rileggere il cammino del Comitato regionale attraverso le persone e le esperienze che ne hanno segnato la storia. Anche l’incontro pomeridiano sarà moderato da Biagio Semilia.
Domenica 4 ottobre si svolgerà l’assemblea elettiva. Le pubbliche assistenze saranno chiamate a partecipare alle scelte che guideranno Anpas Sicilia nei prossimi anni. Dopo una giornata dedicata alle storie e al percorso compiuto, l’assemblea sarà il momento in cui il movimento deciderà insieme come proseguire.
È anche questo il tempo che scegliamo di dare: quello necessario per ascoltarsi, confrontarsi e assumersi la responsabilità delle scelte comuni.

