La storia di Anpas Sicilia

Il Comitato Regionale Sicilia nasce nel 1992, occupandosi principalmente di soccorso sanitario attraverso le pubbliche aderenti. Molte associazioni nate per dare assistenza al cittadino in caso di emergenza aderiscono al Movimento. L'esclusione dal servizio di emergenza sanitaria e l'affidamento di detto servizio al 118 gestito da Si.S.E. ( Società della Croce Rossa ) che ha escluso il Movimento da questo servizio ha fatto si che le pubbliche iniziassero ad occuparsi di altri settori come la protezione civile o le attività sociali ma ha anche causato una notevole perdita di volontari ed in particolar modo di quelli che si erano avvicinati al Movimento proprio per svolgere questa attività. Nonostante le associazioni non siano più autorizzate ad operare in emergenza sanitaria, nella realtà dei fatti, molte di loro continuano ad operare in questo settore perché chiamate direttamente da parte dei cittadini abituati a comporre il numero della Pubblica Assistenza piuttosto che quello del 118 ovvero perchè la centrale del 118 stessa si appoggia alle Pubbliche, anche se non convenzionate, quando non riesce a coprire le chiamate. Alcune Pubbliche territorialmente poste sulla costa si occupano della gestione delle guardie mediche estive vicino alle spiagge.

Tutte le Pubbliche effettuano trasporti secondari e la maggior parte utilizza un tariffario regionale redatto da Anpas Sicilia. Alcune Associazioni in convenzione con la provincia gestiscono il trasporto scolastico dei ragazzi disabili. Una alta percentuale delle Pubbliche Assistenze si sono indirizzate nel trasporto dei dializzati. Questo tipo di servizio è svolto in convenzione ma le modalità con cui vengono riconosciuti i rimborsi variano in ogni Azienda Sanitaria anche se è piuttosto comune il riconoscimento solo del viaggio casa ? ospedale ? casa tralasciando le spese per raggiungere casa del paziente e per il ritorno intermedio in associazione a causa della lunga durata della terapia. Diverse le attività sociali svolte dalle Pubbliche che si occupano di ragazzi, anziani, persone indigenti e costruiscono rapporti con le scuole e i comuni.

Le attività legate a mondo della scuola sono: il progetto ?Scuola Sicura? per l'assistenza ai ragazzi all'entrata e uscita da scuola; progetti specifici per soggetti a rischio che vengono seguiti da psicologi volontari; corsi di primo soccorso o esercitazioni di protezione civile che prevedono ad esempio l'evacuazione dell'edificio in caso di evento sismico o altre attività effettuate in accordo con i presidi e gli insegnanti. In alcune zone della Sicilia le Pubbliche Assistenze mettono a disposizione del comune i mezzi e gli autisti e svolgono su convenzione il normale trasporto scolastico dei ragazzi, questo avviene di norma dalle frazioni al centro del comune dove si trovano le scuole elementari e medie inferiori. Per le categorie a rischio sono attivati, nel caso specifico di Enna peraltro convenzionata con il Consorzio Piemonte Emergenza servizi di Telesoccorso e Teleassistenza in accordo con i comuni rivolti ad anziani selezionati direttamente dagli assistenti sociali. Nel caso, invece di Gela o delle Pubbliche presenti sulla costa l'assistenza agli extracomunitari sia durante gli sbarchi che nei periodi successivi. In tal ambito l'associazione di Paternò ha istituito un ambulatorio medico a cui si possono rivolgere tutti gli extracomunitari irregolari e l'associazione di Santa Croce Camerina sta realizzando uno sportello per dare assistenza e informazioni.

Le associazioni (ad esempio Enna, Centuripe, Cerami) gestiscono anche una attività verso le famiglie meno abbienti attraverso una convenzione con il Banco Alimentare. Dal 1996, dopo la conferenza di organizzazione avvenuta in Castelnuovo di Porto a Roma, ed a causa della esclusione dai servizi del 118 il settore della protezione civile è stato abbracciato da molte Pubbliche che dovevano re-inventarsi perchè fino a quel momento si erano occupate quasi esclusivamente di emergenza sanitaria. La provincia di Enna ha stipulato, già da tempo, convenzioni, con Enna e Assoro per il controllo e il monitoraggio delle strade interessate da smottamenti. Il territorio è stato suddiviso fra le varie Pubbliche che percorrono sistematicamente le strade per valutarne lo stato e nel caso in cui queste diventino inagibili intervenendo e prestando assistenza alla popolazione e agli automobilisti. Tale monitoraggio delle strade prevede una relazione settimanale. Esistono poi convenzioni con le singole province per il monitoraggio del territorio per la prevenzione degli incendi, il periodo che interessa normalmente è quello che va da giugno a settembre. In questo contesto, e per il periodo antincendio, la pubblica di Enna ha convenzionato due velivoli, di proprietà di soci volontari, che sorvolano il territorio provinciale con a bordo volontari, per la segnalazione di principi di incendio. Appare chiaro che l'impegno nel campo della Protezione Civile in occasione delle emergenze che si sono susseguite negli ultimi anni (Sarno, Kosovo, Comiso, Niscemi, ecc ).

I rapporti con le autorità locali variano da zona a zona. Non mancano Pubbliche che hanno ottimi rapporti con il comune che oltre a concedere finanziamenti annuali a volte si carica di alcune spese come le assicurazioni dei volontari o dei mezzi. In alcuni casi è il comune stesso che ha acquistato alcuni mezzi all'associazione. I rapporti con la popolazione sono buoni anche se in molti paesi le persone ritengono che i volontari percepiscano un compenso per la loro attività oppure non comprendono le motivazioni che spingono a fare attività di volontariato. Questo tipo di rapporto si avverte poi nel tesseramento soci, infatti molte associazioni hanno difficoltà a proporlo all'esterno dell'Associazione e a coinvolgere la popolazione nelle proprie attività. Il mancato coinvolgimento della comunità si riscontra non solo nel tesseramento ma a volte anche nel rifiuto ad esempio da parte delle scuole di concedere le ore di lezione per effettuare con i bambini o i ragazzi incontri informativi e di promozione delle attività di volontariato.

Non mancano però casi dove il tesseramento è risuscito a coinvolgere la popolazione come ad Enna, Santa Croce Camerina o Paternò e altri come Gela dove è l'associazione stessa che non desidera avere i soci sostenitori per paura di interferenze esterne nella gestione dell'associazione. Alcune Pubbliche Assistenze sono accreditate per i progetti di Servizio Civile, i ragazzi che partecipano a questa attività per lo più arrivano nelle Associazioni per svolgere i progetti.