Petralia, inaugurata la nuova sede della pubblica assistenza

di Salvatore Tedesco

Sabato 21 Luglio presso l’aula consiliare del Comune di Petralia Sottana, si è tenuto il convegno che ha per argomento: “Il ruolo delle Istituzioni nell’ambito delle emergenze di Protezione civile nelle Alte Madonie”. Questo incontro proposto e organizzato dalla P.A.I.M. con la preziosa collaborazione dei geologi Alessandro e Fabio Torre, ha visto la presenza delle maggiori istituzioni del territorio. 
Ad aprire il dibattito è stato il padrone di casa, il Sindaco del Comune di Petralia Sottana Santo Inguaggiato che, consapevole del ruolo centrale che avrebbe il suo comune in caso di emergenza (Petralia Sottana è sede di COM), ha posto l’accento come le difficoltà economiche dei nostri piccoli centri rappresentino un grosso problema per la stesura e la realizzazione di un piano di protezione civile. Infatti, il punto di ammassamento è previsto nei pressi del nosocomio di Petralia, che però in questi ultimi anni è al centro delle polemiche visto che, per mancanza di fondi, è in continuo depotenziamento. Quindi, in caso di emergenza, non potrebbe coprire totalmente le necessità della popolazione. Però, per quanto è possibile, lui e la sua giunta s’impegnano, con la collaborazione delle associazioni locali, di organizzarsi e organizzare al meglio un piano comunale di protezione civile adeguato.

A seguire il presidente della P.A.I.M. Giacomino Tedesco ha ringraziato tutti i partecipanti al convegno (numerosi i cittadini interessati), ma ha voluto sottolineare come sia stata fondamentale la collaborazione dei volontari dell’associazione, non solo per l’organizzazione del convegno ma soprattutto per i lavori svolti nella realizzazione della sede. A chiudere ha voluto ringraziare il Sindaco e la sua giunta per la concessione della nuova sede.

A parlare del ruolo di eccezionale portata che ricoprono i volontari formati nel proprio territorio, consapevoli delle criticità e delle mancanze strutturali esistenti nell’area nella quale si trovano a operare è stata la Dirigente del servizio di volontariato e formazione del Dipartimento Regionale della Protezione civile Teresa D’Esposito.

Molto indicativo l’intervento di Michele Orifici del Consiglio Nazionale dei Geologi, che ha elencato una lunga serie d’interventi che lui e i suoi colleghi hanno fatto nell’ultimo anno in ambito soprattutto di dissesto idrogeologico. Quindi ha auspicato che i comuni nella realizzazione dei propri piani di protezione civile si servano di tecnici e professionisti che possano adattare al meglio i piani alle esigenze di ogni territorio.

Il presidente di Anpas Sicilia Lorenzo Colaleo ha voluto sottolineare l’erronea considerazione che comunemente si ha di protezione civile e volontariato. Infatti molto spesso ci si ricorda delle due cose soltanto in caso di emergenza. Anpas invece vuole promuovere il concetto di protezione civile impegnata in fase di prevenzione. Colaleo ha anche evidenziato come una cittadinanza attiva sia molto utile alle istituzioni.

Cosimo Golizia vicepresidente dell’Associazione Nazionale Disaster Manager (Assodima) ha voluto dedicare il suo intervento sull’importanza del controllo dell’urbanizzazione per la prevenzione, che è responsabilità diretta delle istituzioni, che solo servendosi di volontari e collaboratori adeguatamente preparati e istruiti possono sperare di realizzare e attuare piani all’altezza della situazione.

Sull’aspetto non trascurabile della sicurezza e della prevenzione nei centri urbani e nel territorio si è soffermato Valentino Macaluso che ha esposto sulla necessità di formare le istituzioni scolastiche alla prevenzione per garantire migliori condizioni di sicurezza nelle emergenze con il coinvolgimento diretto dei dirigenti scolastici nei piani di formazione. Il comandante del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Petralia Soprana ha suggerito agli Amministratori locali di dedicarsi all’approfondimento della conoscenza del territorio, cosa che permetterebbe una valutazione più puntuale del grado di vulnerabilità dello stesso e di conseguenza un quadro più completo ed attendibile nella scelta delle strategie di protezione da adottare.

Molto simpatico e diretto e stato l’Ing. Giuseppe Chiarenza, Disaster Manager e dirigente regionale servizio sismico del dipartimento regionale della Protezione Civile, che parlando di rischio sismico ha fatto notare come non sia possibile una prevenzione sul fenomeno sismico in se, ma si può fare molto sulla prevenzione dei suoi effetti.

A chiudere è intervenuto l’Ing. Calogero Foti, dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile, che ha voluto rispondere a quanti pretendono che sia il dipartimento ha farsi carico di tutti i problemi che riguardano la protezione civile. Infatti il dirigente ha voluto porre l’accento l’importanza della collaborazione tra le associazioni e le istituzioni locali con il dipartimento regionale, che è ben contento di aiutare coloro i quali si dimostrano attivi e interessati alla prevenzione e alla sicurezza dei loro comuni.

Alla conclusione del convegno è avvenuta l’inaugurazione della nuova sede sociale della P.A.I.M. A scoprire la targa della sede sono stati i volontari della stessa associazione, mentre a tagliare il nastro sono stati il Sindaco di Petralia e l’Ing. Foti.