Allerta maltempo della Protezione Civile su tutta l'Italia

 L’intensa perturbazione atlantica che ha raggiunto ieri l’area mediterranea centrale, determinando tempo perturbato dapprima sul settentrione italiano, continuerà a insistere su gran parte del territorio, con precipitazioni diffuse e forte ventilazione nei bassi strati.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello già diffuso nella giornata di ieri.

L’avviso prevede dalla sera di oggi, martedì 27 novembre, l’estendersi di precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale su tutto il nord, sulle regioni centrali e sulla Sardegna. Nelle prime ore di domani, poi, le precipitazioni si estenderanno al resto delle regioni centro-meridionali e al sud, compresa la Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sono previste inoltre nevicate localmente abbondanti e diffuse sulla Valle d’Aosta, al di sopra dei 1000 metri.

Da domani si prevedono inoltre venti forti dai quadranti meridionali con raffiche di burrasca, sul centro-sud della penisola e sulle isole maggiori con mareggiate lungo le coste esposte.
Da domani si prevedono inoltre venti forti dai quadranti meridionali con raffiche di burrasca, sul centro-sud della Penisola e sulle isole maggiori, con mareggiate lungo le coste esposte.
È utile ricordare che sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo; a quanti si trovassero nelle aree interessate dall’allerta meteorologica si raccomanda, inoltre, di mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile.

Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.