Terremoto: la risposta delle pubbliche assistenze modenesi

(Da www.anpasnazionale.org

Ad un mese dal terremoto sono 7.728 ore di ambulanza, 18.000 ore di volontariato nel trasporto di emergenza urgenza e sanitario ordinario. Tre ospedali evacuati. Sono solo alcuni dei numeri delle attività delle pubbliche assistenze della Provincia di Modena che hanno operato nel corso dell'emergenza terremoto.

Un impegno iniziato alle 4.19 del 20 maggio con l'attivazione, da parte della Centrale operativa Modena Soccorso, del Coordinamento Proviciale dell'Anpas. L'evacuazione dell'Ospedale di Mirandola è stato il primo intervento effettuato dalle pubbliche assistenze modenesi. Alle ore 5 il Posto Medico Avanzato (PMA) era già stato montato dalla Croce Blu di Mirandola e i sanitari dell'Ospedale hanno allestito un Pronto soccorso. Successivamente sono giunte sul posto 33 ambulanze delle Pubbliche Assistenze della provincia, 13 pulmini, 6 automogbili e un furgone radiomonbile per la gestione dell'intervento.

Sono 6.192 le ore di servizio che, dal 21 maggio al 25 giugno, sono state impiegate per potenziare il servizio di emergenza urgenza coordinate dal 118. 1.536 le ore di trasporto sanitario fino al 20 giugno.

Sempre su richiesta del 118, è stato potenziato il servizio di emergenza dell'area Nord di Modena che, dal 21 maggio, hanno garantito 10 ambulanze h24 (dislocate a Mirandola, Massa Finalese, San Felice SUl Panaro, Medolla, Camposanto e Cavezzo).

Le 6 pubbliche assistenze dell'Area Nord (5 delle quali con le sedi lesionate dalle scosse), oltre a collaborare al potenziamento dell'emergenza territoriale, hanno assistito la popolazione e hanno continuato a garantire tutti i servizi per le loro comunità. Anche dopo la seconda scossa, quella del 29 maggio, la risposta della rete delle pubbliche assistenze dell'Emilia Romagna, ha consentito, anche insieme alle altre componenti del soccorso, di procedere all'evacuazione dell'ospedale di Carpi.

In tutti i comuni nei quali sono presenti, le pubbliche assistenze Anpas affiancano le Istituzioni di prossimità (Comuni, Protezione Civile, sistema 118) nella gestione dell'emergenza, dell'ordinario, nell'assistenza alle comunità colpite.

Nell'ambito del potenziamento ambulanze 118, le pubbliche assistenze stanno garantendo un autista soccorritore sull'ambulanza istituzionale India 51.

In alcuni casi, gli stessi volontari appartenenti alle associazioni colpite dal terremoto, hanno incrementato il loro impegno con servizi quotidiani a supporto della cittadinanza (misurazione pressione, servizi alle persone anziane).

Oltre a queste attività, le pubbliche assistenze modenesi sono presenti nell'Area Nord di Modena con:
- 2 campi di accoglienza (Mirandola -Campo Costa e Novi) gestiti da Anpas Nazionale
- Un campo di accoglienza (Mirandola) gestito da Anpas Emilia Romagna che garantisce 400 pasti giornalieri (nelle prime settimane riusciva a sfornare oltre 1000 pasti al giorno).
- Gestione PMA Mirandola (Anpas Emilia Romagna)
- Trasporto sociosanitario

Nella zona dell'Appennino, le Pubbliche assistenze stanno coordinando e raccogliendo i beni di prima necessità e i materiali che consegnano direttamente ai campi di Protezione civile e ai campi spontanei.