Covid19 - un appello per non fermare i servizi “aiutateci a trovare i dispositivi di sicurezza

Enna, 25 marzo 2020 - Una richiesta d’aiuto da parte dei volontari e delle volontarie Anpas, impegnati nell’emergenza covid da giorno 5 febbraio, e che si trovano oggi senza dispositivi di protezione individuale.
Tutte le pubbliche assistenze siciliane e i 5000 volontari hanno garantito i servizi di rilevamento temperatura in aeroporto, la gestione dei centralini presso le sale operative del dipartimento di protezione civile, provinciali e comunali, servizi di spesa amica e farmaci oltre che i servizi sanitari ordinari di emergenza urgenza 118, servizio dialisi e trasporti in ambulanza e oggi si trovano in grande difficoltà perché sul territorio regionale risultano irreperibili mascherine di qualunque genere e gli altri dispositivi di sicurezza.
I volontari e le volontarie sottolineano che le pubbliche assistenze saranno costrette a interrompere i servizi qualora non si trovino i dispositivi necessari a garantire la loro sicurezza. 
Il responsabile regionale operativo di protezione civile, Marco Anastasi, ha già inviato una richiesta formale all’unità di crisi Anpas e alla sala operativa nazionale.
La situazione in Sicilia, come sottolineato dal presidente della regione siciliana e da altre strutture locali, è difficile  e per questo rivolgiamo questo appello anche a imprenditori, aziende, farmacie, privati, fondazioni per aiutarci a non fermare i servizi.