300 bambini di Agira "A scuola di primo soccorso"

300 bambini, bambine, ragazzi e ragazze da ieri conoscono le manovre di primo soccorso grazie a un progetto della pubblica assistenza di Agira finanziato dal bilancio partecipato del comune.
“A scuola di primo soccorso”, durato poco meno di una settimana, ha coinvolto scuole materne, elementari e medie con lezioni tenute da un istruttore Anpas e infermiere coadiuvato dai volontari della pubblica assistenza.
Le lezioni, differenziate in base all’età dei bambini, avevano come obiettivo quello di trasmettere l’importanza dell’intervento tempestivo in caso di malore: dalla chiamata al 112 fino alle manovre di primo soccorso simulate sui manichini.
«È stata una sfida che abbiamo vinto perché tutto il personale scolastico è stato entusiasta soprattutto visto l’interesse dei bambini. Anche i più piccoli hanno partecipato con grande entusiasmo. - ha dichiarato Graziella Ensabella, presidente dell’associazione - Volevamo piantare dei semi nella speranza che negli anni possano diventare dei bellissimi fiori.»
I bambini della scuola elementare e media hanno imparato a fare il massaggio cardiaco sul manichino e la manovra di disostruzione, ai più piccoli della materna è stato insegnato a chiamare il 112, spiegando loro cosa è importante dire all’operatore di centrale.
«Ci hanno chiesto di ripetere il progetto nei prossimi anni e saremo felici di farlo. Ormai da anni scommettiamo su questo tema perché è importante che tutti conoscano la catena del soccorso perché solo così possiamo salvare delle vite.»

A scuola di primo soccorso