Paceco, truffa ai danni dell'associazione. La posizione di Anpas Sicilia

Anpas Sicilia esprime soddisfazione per una sentenza che tutela le pubbliche assistenze Anpas Sicilia e i suoi volontari con la condanna di un iscritto a Paceco soccorso onlus (Trapani) che tra il 2013 e il 2014 ha truffato l’associazione stessa. 


«Vogliamo ringraziare prima di tutto la presidente , Rosanna Di Maggio, per aver avuto il coraggio di denunciare e andare fino in fondo - ha dichiarato il presidente Lorenzo Colaleo - il nostro movimento si contraddistingue per etica e trasparenza. Il comportamento di quest’uomo ledeva il nome di tutte le pubbliche assistenze Anpas Sicilia e dei suoi volontari che ogni giorno fanno attività gratuite in favore delle comunità.»
L’uomo, che si era avvicinato all’associazione già nel 2012, è stato condannato per sei mesi (pena sospesa) per truffa e appropriazione indebita ai danni della pubblica assistenza in quanto continuava a fare servizi sanitari in ambulanza cambiando i loghi, sostituendo i numeri di telefono e distribuendo suoi bigliettini personali per avere un ingiusto guadagno. Un virtuoso controllo interno dell'associazione ha fatto in modo che si potesse venire a capo della questione e ha portato la presidente alla denuncia dell'uomo. 
«Il volontariato è un’attività di aiuto gratuita - ha continuato Colaleo - quest’uomo, invece, all’insaputa della presidente e degli altri volontari, ne traeva un profitto. Un fatto molto grave che andava giustamente punito.»