Congresso Anpas Sicilia, la composizione del nuovo consiglio

Lorenzo Colaleo è stato rieletto presidente, per il quarto mandato, durante il congresso regionale di Anpas Sicilia che si è svolto a Enna dal 7 al 9 settembre. 90 rappresentanti delle pubbliche assistenze siciliane hanno votato per il nuovo consiglio che, da ieri, è così formato: Lorenzo Colaleo (84), Vincenzo Angileri (72), Antonino Giuffrida (53), Rosalia Milazzo (47), Marco Anastasi (45), Natale Pitronaci (45), Pietro Cordaro (41), Tilenni Scaglione Maria Benedetta (41), Giuseppe Orlando (39), Giovanni Cimino (38), Davide Giunta (37), Tommaso Zirilli (35), Giuseppe Lipari (35), Maria Toro (35), Stefano Prestandrea (34), Giuseppe Filocamo (29), Rosario Ristagno (28), Traina Carmelo (9).
L’assemblea ha poi confermato Salvatore Pappalardo come consigliere nazionale di diritto mentre i candidati al consiglio nazionale saranno Lorenzo Colaleo e Rosalia Milazzo.
“Ancora una volta mi onoro di guidare Anpas Sicilia, da domani a lavoro per continuare a crescere insieme.“ dichiara Lorenzo Colaleo.


Assemblea elettiva

 

Prima del voto, un momento di confronto sullo stato dell’arte della riforma del terzo settore con il presidente di Anpas nazionale, Fabrizio Pregliasco.
Gli interventi durante l’assemblea congressuale hanno sottolineato la grande crescita del movimento siciliano negli ultimi 10 anni che è riuscito a superare in maniera eccezionale il commissariamento avuto nel 2007.


Da Colaleo sono state ricordate le parole che Filippo Paletti disse nel 1904, alla nascita della Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze (poi divenuta Anpas): «Non è che un dovere sociale questo e costa poco. Qualche milione di meno per la guerra e per la marina e sia erogato per l’assistenza gratuita dei poveri e degli infelici, le cui bocche valgono ben più di quelle dei cannoni e dei fucili».
Perché, per Lorenzo Colaleo, “bisogna prendere esempio da uomini come Paletti che ebbero il coraggio di dire queste cose in un’epoca ancora più difficile di quella che viviamo noi. Abbiamo il dovere di ridurre le disuguaglianza e di stare dalla parte di chi vive momenti terribili. E lo dico non solo perché la Sicilia è terra di frontiera ma perché credo che l’integrazione e la difesa dei più deboli siano particolarmente importanti per l’intero movimento.”
Assemblea elettiva

Un ulteriore impegno dell’assemblea sul servizio civile: un settore che va alimentato ancora e che aiuta le pubbliche assistenze a coinvolgere i giovani e li fa innamorare del mondo del volontariato.

Nel corso del congresso sono stati votati anche i revisori dei conti che sono: Angelo Gatto, Maurizio Emanuele Maria Colaleo e Sebastiano Giarrizzo. I probi viri sono Antonio Emmolo, Germano Carmelo Maria Fasola e Fabio Virdichizzi.