Nave Diciotti, Anpas Sicilia: ci appelliamo all'applicazione della Costituzione italiana

22 agosto 2018 - Sui 177 migranti, in questo momento a bordo della nave Diciotti bloccata al porto di Catania, Anpas Sicilia vuole, ancora una volta, ribadire la vicinanza a uomini, donne e bambini che si trovano in una situazione di alta vulnerabilità e, allo stesso tempo, condannare un'azione di governo che li tiene in ostaggio ignorando convenzioni internazionali e di diritti umanitari.

Condividiamo l'appello dei magistrati di Agrigento che richiamano le leggi dello Stato italiano.

Per quanto tempo ancora dovremo assistere alle sofferenze di uomini, donne e bambini? Per quanto tempo volteremo lo sguardo di fronte a un altro uomo che ha intrapreso un viaggio della speranza per fuggire da guerra e fame? 
Le nostre pubbliche assistenze si rifanno all'articolo 1 dello statuto nazionale di Anpas: “È scopo e missione istituzionale di ANPAS la costruzione di una società più giusta e solidale fondata sul riconoscimento e la tutela dei diritti inviolabili della persona attraverso l’adempimento dei corrispettivi doveri di solidarietà, quale base della convivenza umana.
ANPAS partecipa agli obiettivi universali della pace, dell’educazione, del contrasto alla povertà, della sicurezza alimentare, del diritto alla salute, della protezione e tutela dell’ecosistema, della cooperazione tra i popoli, di modelli di consumo responsabili”

Anpas Sicilia e tutti i volontari delle sue pubbliche assistenze  si appella, ancora una volta, alla applicazione della Costituzione Italiana.