"Mi sono sentita parte integrante di una famiglia", Doriana dal campo scuola di Agira

Doriana è una delle partecipanti al campo scuola di Agira e questa è la sua esperienza: 


Giorno 24 luglio ha avuto inizio il campo-scuola Anpas di Agira e io ho provato quest'esperienza per la prima volta.

Sono una ragazza molto timida e non ho mai provato esperienze simili
nella mia vita, proprio per questo inizialmente ero spaventata di non riuscire ad “aprirmi” con il
resto del gruppo, ma invece fin dal primo giorno mi sono resa conto di tutto il contrario. Lo staff
del nostro campo-scuola è uno staff sempre allegro, incoraggiante e comprensivo ed in poco
tempo mi sono sentita parte integrante di una grande famiglia.
I partecipanti del campo sono
ragazzi che hanno voglia di socializzare e di essere capiti confrontandosi con chi è più grande di
loro. Proprio per questo sono riuscita a socializzare con ogni componente del campo-scuola e questa settimana è volata in fretta. Ogni attività fatta in questa settimana ha approfondito ogni singola emozione. Abbiamo imparato come comportarci in caso di un incendio e cosa fare per prevenirlo. Abbiamo fatto un tuffo nel passato attraverso le telecomunicazioni via radio dimenticando gli smartphone, perché in caso di emergenza tutto quello che conosciamo non esisterà. Abbiamo trascorso del tempo insieme ai cinofili UCIS di Agrigento ed è stata un’esperienza bellissima, soprattutto è stato davvero
emozionante vedere come tante ragazze e ragazzi che avevano la paura dei cani sono riusciti ad
entrare in contatto con loro. Perché l’Anpas è anche questo: ti aiuta a sconfiggere le paure, ti aiuta a socializzare con gli altri, a sconfiggere la timidezza, ti aiuta a farti sentire parte integrante di un qualcosa di bellissimo. Io stessa sono riuscita a sconfiggere tante paure, spegnendo ad esempio un fuocherello al comando dei vigili del fuoco di Enna oppure “saltando” da un ponticello nella barca inaffondabile della guardia costiera di Catania. In questi giorni al campo-scuola ho provato gioia. La gioia è un’emozione, intensa, solare. È l’emozione che tutti vorremmo sempre provare, quell’emozione che ci porta fuori da noi stessi, che ci spinge a “gridare” al mondo intero quello che abbiamo dentro. Ho provato amore; possiamo definire l’amore l’emozione delle emozioni; ogni emozione deriva dall’amore: ci si arrabbia con chi si ama di più, si ha paura di perdere chi si ama, ci si stupisce per ogni singolo gesto inaspettato di chi si ama… e così via. In questi giorni sono diventata più matura e nel diventare tale ho scoperto che ho due mani: una per aiutare me stessa e l’altra per aiutare gli altri. I volontari non sono remunerati, non perché non valgono nulla, ma
perché sono inestimabili. La solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai.