I festeggiamenti per i vent'anni della pubblica assistenza "Il soccorso"

È iniziata con un video che ricordava i momenti più importanti della pubblica assistenza la giornata di festa dei volontari de “Il soccorso” che il 5 agosto spegnevano le loro prime 20 candeline.
20 anni di passione e impegno ma anche di grande crescita così come è stato sottolineato in tutti gli interventi che si sono susseguiti nella mattinata.
Ad aprire l’assemblea un emozionato Giuseppe Aceto, fondatore e presidente della pubblica assistenza.
A seguire l’intervento di Lorenzo Colaleo, presidente Anpas Sicilia, che ha voluto ringraziare l’associazione per l’impegno giornaliero nel territorio di Trapani ed Erice e per le tante attività rivolte ai migranti: «Quello che mi dispiace è l’assenza delle istituzioni, una mancanza di rispetto che trovo insopportabile per questi volontari, tanti giovanissimi, che ogni giorno s’impegnano per il loro comune.»
Lorenzo Colaleo ha poi continuato l’intervento ribadendo il particolare momento storico che tutte le associazioni di volontariato stanno vivendo vista l’approvazione della così detta riforma del terzo settore: «Ci stiamo preparando a grandi cambiamenti e faremo in modo che storie così lunghe e belle, come quella de Il soccorso, non vadano perdute. Insieme e solo con la rete potremo affrontare il prossimo anno.»
Daniela Toscano, sindaco di Erice, ha ringraziato l’associazione per «l’importante rapporto di collaborazione che lega la pubblica assistenza alle istituzioni ericine».
Egidio Pelagatti, responsabile operativo di protezione civile Anpas nazionale, ha dichiarato: «Ci tenevo particolarmente a essere presente per festeggiare la pubblica assistenza di Trapani che è un esempio di trasparenza e fa piacere sentire che anche il sindaco di Erice sia della mia stessa opinione, ciò significa che è un’associazione che fa bene nel suo territorio.» Pelagatti ha infine ripercorso le tappe della protezione civile da L’Aquila ad Amatrice e ha ribadito come il sistema italiano sia invidiato nel mondo. Ha voluto anche ricordare l’importanza dei campi scuola di protezione civile che ogni anno coinvolgono centinaia di ragazzi e li formano per il futuro.
La festa si è conclusa con la premiazione dei volontari della pubblica assistenza Il soccorso e dei presenti alla manifestazione.