Emergenza incendi in provincia di Enna, l'attività dei volontari Anpas Sicilia

65 volontari, 3 moduli antincendio, 6 autovetture, 3 ambulanze e 90 ore di attività: questi i numeri dell’emergenza incendi che hanno colpito Piazza Armerina, Aidone e Valguanera già dalle prime ore del 4 agosto e che continua anche in queste ore.

Le pubbliche assistenze Anpas Sicilia di Enna e Piazza Armerina, il Corpo volontari protezione civile Enna e Plutia emergenza di Piazza Armerina, sono state impegnate, in coordinamento con forze dell’ordine e istituzioni, nello spegnimento degli incendi e, solo per la giornata del 4 agosto, allertati per l’evacuazione dell’ospedale Chiello di Piazza Armerina che è poi stata evitata.

L’incendio ha prima colpito la riserva naturale di Rossomanno-Grottascura e in queste ore si è propagato anche al parco Ronza.

Il centro operativo comunale di Piazza Armerina, presieduto dal sindaco Miroddi, ha già chiesto lo stato di emergenza.

“Quello che sta succedendo in provincia di Enna è gravissimo perché va a colpire il polmone verde del centro Sicilia. Dobbiamo ripartire dalla prevenzione e dalla diffusione delle buone norme di protezione civile. - ha dichiarato Lorenzo Colaleo, presidente Anpas Sicilia - In questo i campi scuola, ben 14 organizzati dalle pubbliche assistenze, sono fondamentali: i ragazzi imparano a rispettare l’ambiente e a essere cittadini attivi e più consapevoli.”

Dal centro coordinamento soccorsi (CCS), alle ore 22.30 del 6 agosto, fanno sapere che continuano le attività di coordinamento e che sembrano domati quasi tutti i focolai ad esclusione della zona parco Ronza di Piazza Armerina. Sui luoghi è presente un'autobotte 30.000 litri dell'esercito.