"Insieme a te", corso per mediatore interculturale a Trapani

Trapani, 9 novembre 2016 (di Miriam Colaleo) - Continua il percorso di “Insieme a te”, progetto finanziato da Fondazione con il sud e che vede Angeli per la vita di Castelvetrano come capofila e Il soccorso di Trapani, Soccorso Alcamo, Paceco soccorso e La provvidenza di Marsala tra i partner.

Tra gli obiettivi del progetto, infatti, troviamo proprio il rafforzamento della rete attraverso corsi, incontri, seminari e servizi offerti ai migranti per diffondere delle informazioni base per gestire problemi legati alla salute e fornendo, inoltre, degli strumenti per inserirsi consapevolmente nel nostro paese, intraprendendo itinerari di crescita e di responsabilità.

In quest’ottica è stato organizzato da poco un corso di otto ore per mediatore interculturale, tenuto nella sede della pubblica assistenza Il soccorso, rivolto ai volontari e ai giovani migranti già selezionati nella prima fase del progetto e inseriti nelle pubbliche assistenze trapanesi.
Per comprendere la figura del mediatore interculturale, del suo ruolo e dei suoi compiti sia i volontari che i migranti si sono potuti confrontare con Antonella Scalia, mediatore culturale della cooperativa Badia Grande.
Soddisfazione dei presidenti delle pubbliche assistenze che dal 2015 hanno intrapreso questo viaggio di conoscenza insieme ai migranti e che la scorsa domenica hanno voluto consegnare loro un attestato di partecipazione.
«C’è stata una grande partecipazione durante il corso, l’interesse ed il coinvolgimento dei ragazzi era palpabile e non sono mancati momenti di confronto con il vissuto di ognuno di loro», ha affermato Giacometta Rubino, volontaria della pubblica assistenza che ha fatto da facilitatore al corso, «La finalità del corso era proprio quella di abbattere le barriere culturali e linguistiche e proprio questo mi piacerebbe che si trasmettesse a tutti: il bisogno di essere tutti uguali nel momento del bisogno!»