Protezione Civile: Foti annuncia che la nuova legge regionale è pronta

 Un dibattito fra le associazioni di volontariato e un confronto tra queste e il dirigente generale del Dipartimento regionale di Protezione civile, Calogero Foti, che ha annunciato che la nuova legge in materia è in dirittura d’arrivo: è stato un momento molto proficuo quello che ha riunito a Enna, per iniziativa del Vol.Si. (Federazione di coordinamenti di volontariato siciliano), le maggiori associazioni di secondo livello di Protezione civile della Sicilia.

L’incontro era stato convocato al fine di elaborare strategie condivise per la salvaguardia e la qualificazione di questo fondamentale ambito del volontariato, dando così seguito al percorso avviato con gli “Stati generali del Volontariato di Protezione civile”. Erano presenti le articolazioni siciliane delle associazioni Fir Cib, Prociv, Agesci, Federmisericordie, Anpas, Forza intervento rapido, Anvas, Croce Rossa Italiana, Ranger, Corpo di soccorso Ordine di Malta.

Sul tavolo, i volontari hanno portato le criticità e le proposte che emergono dalla loro opera quotidiana: dalla riduzione delle risorse alla necessità della formazione, fino alla legalità. «Riteniamo opportuno – ha detto il presidente del Vol.Si., Santo Carnazzo – che i volontari siciliani possano parlare la stessa lingua, per questo cerchiamo di favorire la formazione, anche attraverso un’esercitazione che le associazioni hanno deciso di svolgere insieme». «Apprezziamo l’intento di valorizzare il ruolo del volontariato, ma siamo consapevoli che bisogna anche distinguere le associazioni realmente impegnate nella Protezione civile da realtà di altra natura», ha sottolineato tra gli altri Lorenzo Colaleo, presidente del comitato regionale dell’Anpas.

Dopo l’intervento del sindaco di Enna, Paolo Garofalo, l’ing. Calogero Foti, dirigente generale del Drpc, ha incoraggiare il volontariato «affinché possa incidere efficacemente nel cambiamento della società, sempre più necessario» e ha comunicato che la nuova legge di Protezione civile è in dirittura d’arrivo e i volontari saranno chiamati a dare il loro contributo nella redazione del testo. «Ci stiamo adoperando affinché il Fondo nazionale di Protezione civile sia investito maggiormente per la crescita del sistema di Protezione civile», ha aggiunto Foti a conclusione dell’intervento.